Prova da record! RUFUS taglia il traguardo al 28° posto, miglior punteggio dell'anno. Ecco il racconto direttamente da chi l'ha vissuto a bordo:
21/1/07Entusiasmante III regata del gruppo B, che finalmente ,grazie al costante, metodico e silenzioso lavoro del suo skipper,riesce a mettere a segno un bellissmo 28° posto.Tutto l'equipaggio aveva capito di trovarsi di fronte all'ultima spiaggia, all'ultima possibilità di sperare in una vittoria finale nella sportivissima prova con il gruppo A , che aveva finora dominato la competizione.Ma bando alle ciance, eccovi un resiconto tecnico dell' evento :- Partenza in barca giuria con un bel venticello 10 - 12 nodi da sud est; pochi minuti dopo una bellisima partenza, un poderoso salto a destra di circa 20 gradi ci permetteva di puntare dritti in boa mure a dritta e di ritrovarci tra le posizioni di testa, vicino a altre imbarcazioni viste sempre e solo da lontano.Purtroppo il vento ha continuato a girare di altri 10 - 15° , permettendo ai nostri numerosi inseguitori di diminuire o annullare lo svantaggio, e una parte del gruppo ci ha superato appena prima della boa .- Sulla prima poppa, nonostante i gioiosi incitamenti del nostro skipper per qualche piccola esitazione, abbiamo purtroppo perduto diverse posizioni e causa un ulteriore salto di vento ci siamo ritrovati al traverso e ammainato lo spinnaker siamo arrivati in boa, pronti a ripartire ( nel frattempo era stata riposizionata la boa di bolina ) Nelle seconda bolina siamo riusciti a mantenere la nostra posizione,ma nuovamente nel bordo di poppa siamo stati superati da tre o quattri diretti inseguitori.Sintetico guidizio finale: giusta tattica di partenza,grande capacità e concentrazione in bolina, un po di insicurezza e qulche distrazione in poppa ( e li dovremo seriamente lavorare per migliorare le nostre prestazioni ).Poi, in porto, di fronte ai risultati finali,grande gioia di tutto l'equipaggio, che non credeva di aver superato il " muro " della 30° posizione; tutti abbiamo anche notato a quel punto una certa commozione dello skipper, che dopo avere mantenuto per tutta la regata il solito silezioso fair play , di fronte alla classifica finale , ha finalmente ricominciato a parlare e spiegarci come raggiungere nuovi e più ambiziosi traguardi.Vabbè, sino a qui si è scherzato,adesso voglio veramente ringraziare Otero,Carlo,Fabrizio,Federico,Enrico,Luigi,Zoltan e Bruno per l'impegno e la voglia, insieme , di crescere in questa entusiasmante sfida.Ciao a tutti.Robertone

CIAO SONO CARLO SONO ORMAI DIVERSI ANNI CHE CON ALCUNI COMPONENTI DEL GRUPPO "B" MI CIMENTO IN VARIE REGATE SEMPRE CON RISULTATI ALTERNI MA SEMPRE ANIMATO DALLA REGOLA "L'IMPORTANTE E STARE IN BARCA CON GLI AMICI E DIVERTIRSI IL RISULTATO VIENE IN SECONDO PIANO". MA QUESTA VOLTA GRAZIE ALLA NOVITA INTRODOTTA DALLA PREMIATA DITTA "SANTUCCI/STENTELLA" QUALCOSA E CAMBIATO . DOMENICA DOPO AVER LETTO IL RISULTATO CHE CI PROIETTAVA IN TESTA ALLA REGATA NELLA REGATA HO NOTATO UNA GIOIA IN TUTTO L'EQUIPAGGIO CHE NON ERA MAI STATA PALESATA PRIMA . SICURAMENTE LA LUNGA RINCORSA E GLI INCITAMENTI DEL NOSTRO MITICO TIMONIERE HA GALVANIZZATO IL GRUPPO ,SONO CERTO CHE L'ULTIMA REGATA SARA' TIRATA FINO ALL'ULTIMO METRO DELL'ULTIMO BORDO PER QUESTO AUGURO BUON VENTO A TUTTI E CHE VINCA IL MIGLIORE PS UN GRAZIE PARTICOLARE ALL'AMICO DI MILLE REGATE OTERO CIAO A TUTTI CARLO
RispondiEliminaUn doveroso "Complimenti!" all'equipaggio del Gruppo B e al suo indomito e "ruspante" skipper da Zagor, n° 2 del gruppo A.
RispondiEliminaIl vostro risultato non fa altro che aggiungere benzina sui tizzoni ardenti di questa emozionante sfida interna.
Da parte mia, sappiate che non cederò le armi senza lottare e che, se è vero quanto dice il proverbio: "...l'importante è partecipare..." (e divertirsi), altrettanto lo è vincere!
Quindi non crediate di aver messo in tasca il diritto di partecipare all'ultima regata del campionato: Tenete gli occhi puntati su questo blog per sapere come andrà la prossima regata.
Un saluto a tutto l'equipaggio del gruppo B e ... BUON VENTO!!
CAPOLAVORO RUFUS!
RispondiEliminaL’equipaggio B apre il 2007 scendendo sotto il muro dei 30!
Riparte il Campionato Invernale Moby di Riva di Traiano con una giornata tipicamente invernale, dopo le giornate estive che avevano caratterizzato le prove precedenti. Come avevano anticipato le previsioni, il vento si attesta su livelli ottimali (12-14 nodi) nonostante i timori seguiti alle perturbazioni che avevano interessato tutta l’Europa.
Le stesse previsioni indicavano che i venti da scirocco si sarebbero spostati in tarda mattina piú verso l’ostro o meglio da S-S-E a S-S-W. Comunque, il lato di regata favorito sembrava quello sinistro, dove il vento aveva leggermente un’intensitá maggiore.
Rufus, in vista dello spostamento dei venti, sceglieva di partire in barca giuria a differenza del gruppo affollatissimo di barche che si schierava nella parte centrale della linea di partenza e/o in boa. Pertanto l’esperto skipper di Rufus, Otero Stentella, dopo aver chiuso un paio di avversari, riusciva a tagliare la linea di partenza con soli 3-4 secondi di ritardo ma in velocitá e soprattutto libero dai rifiuti delle altre imbarcazioni. Dopo pochi minuti, Rufus procedeva a sole 3 lunghezze da Micio Africano, altro First 36,7, mantenendo la stessa velocitá. A questo punto, come da previsioni ma con una rapiditá di certo inattesa, il vento girava di oltre 30 gradi (da 170 a oltre 200), permettendo ai due First di puntare la boa con una bolina larga. Micio Africano, piú rapido nell’approfittare delle nuove condizioni, allungava su Rufus di altre 7-10 lunghezze.
All’arrivo in boa, si presentavano contemporaneamente una decina di barche, dandoci l’opportunitá di vedere vari ingaggi e manovre quasi sincronizzate. Rufus, ahimé per la poca esperienza dell’equipaggio, si mostrava piú cauta lasciando passare 3/4 barche. A questo punto, il vento aveva girato fino a 240 gradi, condizionando notevolmente il lato di poppa e avvantaggiando le barche piú veloci, che ormai potevano procedere in gran lasco. Rufus, anche per le nuove condizioni, anticipava notevolmente l’ammainata dello spinnaker, con una manovra peró non perfetta che le faceva perdere terreno rispetto ai diretti concorrenti.
Alla seconda bolina (che, nel frattempo, era stata aggiornata sui nuovi gradi), Rufus si manteneva comunque tra i primi 20, confermando la buona velocitá del primo lato. Nella seconda poppa, Rufus duellava con i due X35, OXS e X5, e l’ X362 Soul Seeker, lasciandoli passare a metá lato per una leggera inferioritá in velocitá e forse un ritardo nell’anticipare la loro tattica.
Alla traguardo delle 10,05 miglia, Rufus chiudeva al 33 posto in tempo reale, con un tempo di 2 ore 1 minuto e 32 secondi, davanti ai First 36.7 Flock (2h 3’ 5’’), Bonheur (2h 5’ 25”), oltre al Gran Soleil 40, Nyl (2h 8‘ 28“), al First 40.7, Raggio di Sole (2h 4’ 4”) e tanti altri. In tempo compensato, c’era la vera sorpresa con uno straordinario 28 posto davanti a fuoriclasse come Ars Una, l’Adria 49, i due veloci X35, OXS e X5, e alle su citate imbarcazioni. In conclusione una bellissima regata, premiata grazie ad una buona strategia, un’ottima velocitá e a discrete manovre …ma soprattutto al ritorno del fuoriclasse Zoltan Mauro, l’ungherese che in precedenza aveva permesso al gruppo A di acquistare un certo vantaggio per poi tornare nel gruppo B e svelare chi è il vero ago della bilancia!